Zetazeroalfa
è l'uno dei gruppi più novatore della scena identitaria
italiana. Come è nato ?
Zetazeroalfa è
nato per scherzo, in una calda sera d'estate a ROMA, nostra città...
tra una birra e una battuta ci immaginammo cosa sarebbe successo
se avessimo messo in musica la nostra visione della vita... e
così iniziammo a suonare...
Zetazeroalfa non
è musica alternativa... Non è rock identitario...
È Daje camon rock ! Che cos'è il Daje camon rock
?
Daje Camon Rock è un modo
un pò provocatorio che fonde, in uno slang improponibile,
la Romanità all'odiosa anglofonia onnipresente... tradotto
equivarebbe a dire "Coraggio fatti sotto"... Musicalmente
invece è un Rock variegato a tratti aggressivo con aspirazioni
metapolitiche a tratti ironico radical choc con incursioni identitarie...
insomma è un genere che cambia a seconda del nostro stato
d'animo... |
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Qual è
stato il vostro progredire musicale dal vostro primo album fin
al ultimo Fronte dell'Essere ? I tre album finora pubblicati
hanno ognuno una storia assestante... |
La dittatura
del Sorriso era il tentativo di rappresentare il tritacarne della
odiosa quotidianeità con un ghigno di sfida, con l'allegria
di chi sa che sta vivendo una fase finale (ZETA) e fu molto apprezzato
perchè scanzonato e apparentemente divertente... Kriptonite
aveva l'arroganza di descrivere la fase successiva ovvero l'unione
dei "rimasti" e la disperazione che potrebbe sopraggiungere...
era la TABULA RASA, lo spirito kamikaze la consapevolezza di
non potersi-doversi integrare mai... il punto (ZERO) di partenza.
Rappresentava pure l'appartenenza al gruppo inteso come Micro-Comunità
di resistenza al potere neo-liberista e ai suoi messaggi subbliminali...
Credo tuttavia che le scure ambientazioni non siano state capite
fino in fondo... peccato. Fronte dell'Essere è invece
la presa di coscenza ultima che vede ognuno di Noi come singola
Unità Imperiale... è la rinascita è la nuova
alba è l'inizio di una nuova era (ALFA) che è rappresentata
dalla decisione radicale di affrontare il proprio destino con
gli occhi bene aperti e la testa alta. Corpo-Spirito-Anima tutto
diritto alla meta. |
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Rispetto
ad altri gruppi della scena identitaria italiana, date il sentimento
di aver, in un certo modo, fato "tavola rasa del passato"
: nessuno riferimento al Ventennio o agli anni di piombo (eccetto
"La tela del ragno"). È la volonta di bruciare
i ponti alle spalle, di "uscire dal ghetto" e di andare
alla conquista di territori nuovi ?
Diciamo semplicemente
che preferiamo l'assalto piuttosto che la convalescenza. Suonare
per la nostra gente è una delle cose più importanti
che abbiamo e che preferiamo in assoluto, ma andare fuori davanti
a un pubblico nemico e donare loro tutto il nostro Disturbo è
per noi una specie di Missione... crediamo che il presente vada
ASSALTATO !
La nostra area politica, e intendo le migliaia di gruppi nazional
rivoluzionari d'EUROPA, da sempre prepara con 15-20 anni d'anticipo
chiare analisi politiche su quello che accadrà... quello
che dovremmo domandarci è dove va a finire tutto questo
GENIO ? La risposta è purtroppo sotto i nostri stufi occhi.
Non è per caso che a qualcuno il ghetto in realtà
piace tanto ? mi spiego, meglio, il Ghetto tollera ignoranza
e superficialità,l'Arena no. Comunque la nostra religione
politica è chiara, siamo tra i promotori della Guardia
d'Onore Benito Mussolini che per 365 giorni all'anno copre un
servizio di picchetto all'interno della Cripta del cimitero di
S.Cassiano a Predappio evitando nostalgismi psicotici e traghettando
il Mito attraverso il 3 millennio... quindi i ponti ai quali
ti riferivi casomai li stiamo costruendo di più forti
e di più belli. |
Appunto
nella canzone "La tela del ragno" sembrate avere una
visione senza illusioni e critica dei combattenti - i nostri
compresi - delli anni di piombo...
Il nostro mondo
fu pieno di EROI, di uomini che combatterono pur sapendo che
tutto volgeva al termine. La tela del Ragno non parla di loro.
La tela del Ragno parla degli anni di piombo in Italia... parla
degli infiltrati... parla dell'omicidio di Acca Larenzia e della
stazione di Bologna commissionati dai poteri occulti ed eseguiti
dai loro bracci-armati CIA MOSSAD POLIZIA... parla, questa canzone,
dell'inganno e del cinismo di killer prezzolati che uccisero
innocenti ma soprattutto uccisero militanti come me, come te,
come noi... parla del meccanismo perverso attuato per consolidare
un potere. La Tela del Ragno è stata scritta per trasmettere
queste storie alle prossime generazioni, per non DIMENTICARE
ma per NON DIMENTICARE DAVVERO ! Perchè sai, c'e' sempre
qualcuno pronto a schiaffare il mostro in prima pagina e il più
delle volte il mostro, fatalità, è uno di noi.
Strano non trovi ? |
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Zetazeroalfa
non è soltanto un gruppo musicale : è una orda
! Con a Roma, un bar assiociativo (il Cutty Sark), una casa editricice
(Quatrocinqueuno), un gruppo di motociclisti (la Legione motorizzata
Fratelli Omunghus), una rivista culturale (Montag)... Ci parlate
di tutte queste iniziative ?
Dovremmo aggiungere
una Compagnia di sicurezza per le discoteche e due squadre agonistiche
di THAY BOXE la "DOGO KLAN". La nostra è una
scelta di vita. Crediamo che sia fondamentale essere Uomini e
Donne completi, radicati, centrati... migliore della feccia che
circonda le nostre case... per arrogarci il diritto di lamentarsi
del mondo attuale, dobbiamo essere pronti a perdere tutto. PENSIERO
E AZIONE. E noi cerchiamo di adeguarci a questo. |
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Avete
"requisito" un palazzo municipale abandonato in periferia
di Roma afinchè creare un centro di aiuto sociale, di
culture e di sport. È il progetto Casa MONTAG (www.casamontag.org). Anche su questo
sogetto vogliamo sapere tutto !
Casa MONTAG è
un progetto ambizioso e difficile che vede tutta la nostra Comunità
Organica di Destino impegnata totalmente. E la volontà
di aiutare quelle fasce sociali più deboli schiacciate
dalla logica neo liberista. Per fare questo abbiamo "requisito"
questo casale che diventerà una struttura polivalente
di gente non omologabile e non stordibile. Ci sarà una
biblioteca con 15.000 titoli, una palestra, un campo di calcetto,
un centro anziani, un telefono di aiuto e conforto per le ragazze
madri, una sala per conferenze, concerti e per Cineforum, un
ristorante e sarà la sede della LEGIOCARITAS, altro nostro
punto di collaborazione, che si occupa di volontariato internazionale
come nel caso dell'Argentina. Mma soprattutto ci sarà
una piccola foresteria dove tu e la tua gente sarete sempre i
benvenuti... |
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Vi siete
anche mobilizzati per l'Argentina...
Si come ti ho
appena detto collaboriamo molto da vicino con la Legio Caritas
che si occupa di volontariato internazionale reale, e abbiamo
raccolto beni di prima necessità per aiutare questo popolo
Europeo d'oltreoceano vittima dell'usura legalizzata del FMI...
Il 8 di decembre 2001, l'uno dei vostri
concerti è stato perturbato da unbranco di punks e altri
pseudo rivoluzionari, e è stato il pretesto perl'intervenzione
delle forze del ordine del regime. Che è successo ?
Una
40 di compagni pensava di non farci suonare. Come spesso accade
hanno avuto la peggio e sono corsi alla questura a denunciarci.
E quindi io e altri 4 ci siamo fatti 4 giorni nel carcere di
massima sicurezza di Sulmona con Al Qaeda e Sacra corona Unita.
Ti prego non ridere... |
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Avete
suonate un split con Ile de France. È il tipo d'iniziative
che dovrebbe essere svilupato afinchè si crea una vera
communità musicale identitaria al livelo europeo ?
Gli Ile de France fanno una musica
molto gradevole, i testi sono attenti e innovativi. Produrre
questi split aiuta la nostra musica e fa conoscere le varie visioni
di una stessa trincea.
Qual'opinione
avete della scena musicale identitaria italiana e europea ?
Sicuramente ci sono dei miglioramenti
ma dobbiamo comunque migliorarci ricercando anche nuove sonorità
e parole d'ordine. |
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Esiste
un dibatto, nella area musicale identitaria, tra i partigiani
di una diffusione massimale della musica di area, specialmente
via la copia dei CD e la multiplicazione dei mp3 sull'Internet,
e quelli che stimano che "la copia uccide il Rock Identitario"
e che diccono "no alla masterizzazione dei CD d'area !"
Quall'è la vostr'opinione ?
Noi crediamo che
verso "l'esterno" vada diffusa anche gratuitamente
per allargare a chiazza d'olio la nostra visione del mondo, ma
all'interno la base militante deve sostenere la causa comprando
i dischi anche perchè costa tempo sacrifici e rischi quindi
per i nostri simili è come dire, è un Imperatif... |
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Se
vi dico... Rispondete ?
- Mondializzazione...
Penso
a Manu Chao e agli altri pupazzi della sony. Penso a Yalta e
alla fine della Russia. Penso a Rothshild e a MARX. Penso ai
polli in batteria. Penso alla notte più buia dei tempi
dove l'invertito comanda. Penso a MTV e alle pringles. Penso
a quel boia di SHARON !!!
- Europa...
Penso a Berlino... penso a Belfast... penso a Roma e a Parigi...
penso alla Cornovaglia... penso a Madrid... penso all'Aratro
e alla Spada penso al diritto ROMANO... penso ai mille fuochi
che brilleranno la notte del Solstizio... penso a una bandiera
che forse non posso dire...
- Nazionalismo...
Sono Fiero della mia lingua e delle bellezze e della storia del
mio Paese. E parte di me. Ma la mia patria è dove si combatte
per la mia Idea. Quando guardo il popolo italiano avverto un
certo disagio li osservo come fossero degli alieni impostori
che parlano il mio idioma ma in realtà uccidono il mio
Suolo.
- Radice...
L'importante che siano profonde...
- Révoluzione...
Come diceva Massimo Morsello : "un sogno mai un "Utopia..."
- Militantismo...
Fondamentale, ma i CAPI devono essere preparati e non prime donne
!!!
- Amore...
Amare più del necessario,Odiare più del dovuto... |
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- Partiti
politici...
Troppi...
- Zetazeroalfa...
Veramente un gruppo interessante...
"Zetazeroalfa
non fa politica. Zetazeroalfa È politica !" Dunque... Dunque
quotidianamente dimostrare il proprio valore, mettersi in discussione,
difendere i propri Fratelli, Assaltare il presente per riconquistare
il proprio ruolo da protagonisti avere stile e preparazione fisica
e mentale, essere Esempio, ascoltare Jack Marchal, creare cose
belle e credere e lottare nonostante tutto, nonostante tutti.
IN ALTO I CUORI ! |
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