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Come
gli Hobbit, siete di Perugia, una città che non ha la
reputazione di essere facile per l'aera ! Quali difficoltà
avete incontrato ? Ne incontrate ancora ?
Nel corso
di quest'avventura, abbiamo avuto molte soddisfazioni, ma anche
molte difficoltà ! Per formare una band di Musica Alternativa
(o non conforme), bisogna trovare persone che non solo sappiano
suonare ma che credano pure nei valori per cui lottiamo. In una
città come Perugia il problema eí proprio questo.
Tuttavia, la voglia e l'entusiasmo hanno fatto si che trovassimo
le persone giuste per formare i Delenda Carthago. |
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Che
cosa vi a incitato a gettarvi nell'avventura musicale ? Com'è
cominciata ?
Federico
& Piero, già suonavano insieme da tempo e non vi nascondo
che avevano una mezza idea di trasmettere emozioni come quelle
che avevano vissuto con la militanza politica, in musica. La
svolta arrivò insieme alla prima cassetta di Musica Alternativa
che ci diede Lele (Hobbit), con i brani storici come Terra di
Thule, Dedicato all'Europa ect. All'inizio ci divertivamo a suonare
le cover specialmente durante i raduni dell'ambiente di Perugia,
unicamente con lo scopo di unificare una realtà in mille
pezzi. Nel 97' iniziammo a cercare altri ragazzi che volessero
suonare con noi e, verso ottobre di quell'anno, facemmo le prime
prove con la formazione attuale. Così nacquero i Delenda
Carthago. |
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Quale
sono le vostre influenze musicali sia al interno che al esterno
della scena alternativa ?
Veniamo
da esperienze musicali diverse, il rock sicuramente ma anche
il blues ha avuto un ruolo di spicco nei nostri arrangiamenti...
Possiamo dire che la musica dei Delenda spazia dal genere più
tradizionale/melodico della musica alternativa a quello decisamente
più hard rock. |
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Fin
dal vostro primo concerto riuscite ad avere gli onori della stampa
e anche del parlamento ! Destate invidia ! Cos'è successo
ad Osimo ?
Il nostro
primo concerto è stato memorabile la prima esperienza
sul palco non si dimentica mai ! Mi ricordo che eravamo molto
emozionati e soprattutto non avevamo la benchè minima
esperienza per affrontare un concerto. Cogliamo l'occasione per
salutare e ringraziare i camerati di Osimo che organizzarono
quella stupenda serata. Ovviamente non sapevamo a cosa andavamo
incontro, così come tutti i presenti spettatori, che rimasero
ìinorriditiî esclusivamente dal fatto che avevamo
ricordato chi aveva dato la vita per la propria Patria ! |
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"Delenda
Carthago est" - "Cartagine è distrutta !".
La musica è un'arma efficiente per riuscire a distruggere
la nuova Cartagine ?
Come abbiamo
già detto in molte altre interviste, una canzone ha pù
effetto di 1000 volantini. Solo con le canzoni riesci a trasmettere
certe emozioni che colpiscono direttamente il cuore e le coscienze
delle persone. Allo stesso tempo riteniamo che, per completare
l'opera, il messaggio debba essere accompagnato dall'esempio
che molti camerati hanno saputo dare un esempio per non mollare
mai, un esempio per l'eternità (tratta dalla canzone Chissà
su Invasione). |
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Il
titolo del vostro album "Se questo e un uomo" fa riferimento
nel modo del ironia ad un libro di Primo Levi. Anche da voi è
obbligatorio il "dovere di memoria" per "non rivedere
mai le ore più scure della nostra storia" ?
Ebbene
si ! Anche in Italia, ogni anno, c'è questa ricorrenza.
Per non parlare di certe reti televisive come RAI3 che le celebra
quotidianamente !!! Riteniamo doveroso ricordare non solo quello
che è utile, ma anche quelle pagine di storia che sono
state troppo a lungo dimenticate, le foibe ad esempio. |
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"Liberté,
Egalité, Fraternité": l'inizio di tutti i
nostri problemi ?
Il
motto rivoluzionario affonda nella più oscura tradizione
massonica europea, finalizzata all'abbattimento delle coscienze
mediante la diffusione di falsi principi e valori. Riteniamo
che l'ostentazione della libertà assoluta e della finta
fratellanza, abbiano condotto al collasso sociale del mondo moderno,
si pensi all'aborto, all'eutanasia, ai matrimoni omosessuali
e a tutta quella falsa solidarietà che maschera vili e
ipocriti scopi. |
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Il
vostro secondo CD, Invasione, è appena uscito. Quale sono
le evoluzione paragonando al primo ?
Il nostro
nuovo Cd si chiama INVASIONE ed è un vero e proprio manifesto
politico ! Prende il nome da una delle canzoni principali del
medesimo, sottolineando come l'immigrazione (invasione), sia
uno dei peggiori cancri da cui il nostro Stato e affetto. In
questo album, affrontiamo anche tutte le future conseguenze frutto
di questa situazione come in Figli di Nessuno. Dal punto di vista
musicale, vi possiamo accennare che INVASIONE è decisamente
un album che spazia dal blue grass al rock. Il resto scopritelo
da soli !
Secondo voi, quale funziona ha
- o dovrebbe avere - la musica identitaria ?
Come ho già
accennato sopra, le nostre canzoni hanno il preciso compito di
scuotere le coscienze, di mettere tutti al corrente di certi
fatti, di certe situazioni di cui la storia non ha mai parlato,
come per esempio le foibe, o a cui la storia non ha dato troppo
peso, come Hiroshima o ect.
Le
vostre impressioni sull'attuale momento musicale della escena
alternativa sia in Italia che in Europa ?
Sicuramente per
la Musica Alternativa e un buon momento, stanno nascendo nuove
bands e si può notare una grande evoluzione dal punto
di vista musicale, non più il duo chitarra-voce degli
anni '70, ma album ben registrati come fossero veri. Per quello
che ho potuto sentire, francesi e spagnoli sono davvero impeccabili.
Messaggio
conclusivo per i camerati francesi ?
Ovviamente ringraziamo
i camerati francesi, in particolare Fabrice, per lo spazio che
ci hanno dedicato, con la speranza che le nostre canzoni abbiano
fatto veramente centro. Anche con loro ! A Noi ! |
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