Perchè
AURORA ? Che ripresenta questo nome per voi ?
Il nome Aurora venne in mente
al Vikingo qualche giorno dopo la nascita del gruppo ed il nostro
primo concerto (suonammo senza nome), è un nostro tributo
al libro di Nietzsche.
Chè cosa
vi a incitato a gettarvi nel'avventura musicale ? Com'è
cominciata ?
La cosa è cominiciata come
uno scherzo: il vikingo fino a pochi mesi prima della nascita
del nostro gruppo suonava in una altra band che si chiamava "rumori
di fondo", ad un campo nazionale di Azione Giovani i "rumori
di fondo" fecero un concerto ed il vikingo fece amcizia
con un camerata di verona , Lillo dei Rockaforte. A distanza
di oltre sei mesi lillo si trovò ad organizzare un concerto
nella sua città e tra i vari gruppi invitò il vikingo
con i suoi rumori di fondo, il gruppo però era già
sciolto e così il vikingo si trovò a cercare di
mettere insieme un nuovo gruppo. Ricordo che l'invito al concerto
arrivò solo 7 giorni prima del concerto stesso, io avevo
appena finito il servizio militare, provammo solo due volte e
suonammo veramente malissimo! ma ci divertimmo veramente tanto
e spinti dai nostri camerati entusiasti per la nascita di questo
nuovo gruppo decidemmo di continuare. |
|
|
Come
definite il vostro stile sia musicale che i testi ? Rock Identitario
?
Abbiamo cercato di riprendere
lo stile del RIF e lo abbiamo italianizzato.... siamo votati
ad una musica ascoltabile, nè troppo dura nè troppo
cantautoriale, i nostri testi sono "impegnati" ma non
eccessivamente militanti.
Lavoriamo per essere ascoltati da tutti anche al difuori del
nostro ambiente politico e devo dire che risultati in tal senso
non mancano ! |
|
AURORA,
come la maggior parte dei gruppi alternativi italiani, suanano
un numero di concerti stupefacento paragonato alla scena francese.
Come spiegate questo dinamismo italiano ? L'organisazione dei
concerti subirebbe meno pressione che in Francia ?
In Italia la musica alternativa
è vissuta dalla maggioranza delle organizzazioni giovanili
della destra come un "fiore all'occhiello", un qualcosa
di cui andare fieri, qualcosa capace di riassumere in se stessa
la storia e le passioni di più di una generazione di militanti.
Una delle prime cose che si fa quando un ragazzo entra nelle
nostre sezioni è quella di fagli ascoltare la nostra musica.
E oggi che i giovani amanti della nostra musica di ieri, sono
quarantenni che vivono il proprio impegno politico nelle amministrazioni
di piccole e grandi città, se possono non perdono occasione
per organizzare eventi di tipo musicale.
Ai concerti di Rock identitario in Italia i nostri giovani riescono
a mettere da parte le divisioni e differenze che li dividono
nei vari gruppi giovanili in nome di momenti di aggregazione
e comunità "totali".
Quali sono i loro
progetti ? Un nuovo CD, concerti (non dimenticare la Francia
!) ?
Abbiamo già alcuni
pezzi pronti e penso che faremo uscire un disco entro la fine
del 2003, concerti in vista per ora non ce ne sono ma se mai
vorrete organizzarcene uno in Francia saremo felicissimi di venire. |
|
|
|
Siete
al inizio tanto di "Borg Resistance", la coordinazione
dei gruppi alternativi romani intorno ad una serie di concerti
a cadenza fissa, quanto di Musicazione, una casa discografica
che produisce e che distribuisce gruppi italiani. Ce ne parlatate
un può ?
Musicazione è un¹associazione
che abbiamo fondato nel 1998 che ha come scopo principale quello
di diffondere la Musica Alternativa. Dal 1998 ad oggi abbiamo
lavorato insieme a Rupe Tarpea alla produzione di alcuni dischi
di rock identitario ed organizzato concerti (uno con gli Elendil
a Roma ) e convegni dedicati al fenomeno della musica alternatva;
Abbiamo un piccolo circuito di distribuzione ma lavoriamo sopratutto
alla ricerca di nuovi gruppi e artisti disposti ad entrare nel
mondo della musica alternativa,cerchiamo di seguirli e essere
loro tutor nei primi difficili mesi. Ultimamente stiamo cercando
di utilizzare al meglio internet come mezzo per promuovere le
nostre attività e la Musica alternativa in generale; in
quest'ottica abbiamo dato vita a Radio musicazione, la prima
Web radio Italiana dedicata al Rock Identitario ed alla musica
alternativa (www.musicazione.com)
che trasmette ininterrottametne il meglio della musica alternativa
Italiana. Il nostro obbiettivo è quello di portare ad
un rafforzamento ed un impennata nella crescita di una web community
di appassionati del fenomeno.. è già in cantiere
un completo restiling del sito di musicazione e con altre realtà,
come Perimetro, lavoriamo per costruire un webring (ovvero un
circuito di siti internet dedicati allo stesso fenomeno) fatto
da forum, chat, appuntamenti on line e non. Il tutto per poter
arrivare un giorno ad avere un pubblico talmente numeroso da
non poter più essere ignorato dal mondo della grande musica.
Secondo voi, Quale funzione ha - o dovrebbe
avere - la musica identitaria ?
Attualmente il Rock Identitario
si pone come obiettivo quello di "uscire fuori" e farsi
ascoltare e gradire anche da persone che non siano esclusivamente
"dell'area", questo attraverso testi più frubili
e una crescente professionalizzazione musicale. Credo che sia
l'unica cosa da fare in questo momento. |
|
Siete
il primo gruppo identitario europeo ad inserire un video musicale
sul vostro CD ("Dritto al cuore di chi crede"). Pensate
che l'uso del sopporto multimediale sia un modo di svilupparre
questa musica ?
Negli anni ''70 i primi dischi
di musica alternativa erano caratterizzati da grafiche spoglie
e poco accattivanti e la qualità audio era alle volte
molto scadente...tutto ciò ci penalizzava nel momento
in cui si cercavano dei canali di distribuzione esterni all'ambiente
o si cercava di vendere il prodotto a persone che non fossero
camerati. Dal 95 in poi, sopratutto grazie allo stimolo di Rupe
Tarpea, si è cercato di lavorare ad una "professionalizzazione"
delle produzioni facendo maggiori investimenti per quel che rigurdava
il layout e la grafica del disco e la qualità delle registrazioni,
per fare in modo che i nostri prodotti fossero all'altezza (se
non superiori) alle tante altre produzioni che si possono trovare
in un negozio di dischi. L'idea di inserire una traccia dati
nel CD con un breve video musicale è in linea con la politica
di Rupe Tarpea che con musicazione abbiamo approvato al 100%.
Inserire una traccia multimediale è un arma in più...
vuol dire presentare un prodotto con un valore aggiunto, più
facile da vendere e che lascia il cliente più contento...
Ovviamente anche i costi sono superiori, ma come ho detto si
tratta di una scelta e sono convinto che ne valga la pena e che
a lungo andare la cosa darà i suoi frutti. |
|
|
Avete
participate da poco ad una compilation insieme agli svedesi di
Ulthima Thule (Carolus Rex volume 5) ? Pensate che l'apertura
al europa sia uno dei nuovi modi di sviluppo per la scena alternativa
italiana ? |
La partecipazione su Carolus
Rex volume 5 ci riempie d'orgoglio, perchè gli Ultima
Thule sono uno dei gruppi che amiamo e stimiamo di più
e per noi essere su di un disco di loro produzione davvero un
grande riconoscimento.
Siamo fortememente europeisti, sia polticamente che musicalmente...
vediamo Europeiazzazione del fenomeno Rock Identitario come uno
dei punti cardine per il rilancio e l'affermazione della nostra
musica. Speriamo che si possano organizzare sempre più
eventi di carattere internazionale e che possa nascere un movimento
di pubblico capace di essere trampolino di lancio sul mercato
di tanti nostri gruppi. |
Avete
suonato insieme agli Elendil, in occasione di "Note ribelli",
giornata di debatti sula musica identitaria che si è conclusa
con un concerto. Ci narra tutto !
Si è trattato di un evento
svoltosi nel giugno del 2000 a Roma, con musicazione avevamo
organizzato un dibattito al quale hanno partecipato (oltre me)
una serie di altri protagonisti della scena musicale del Rock
Identitario di quel momento come Jack Marchal (Elendil), Marcello
De Angelis (270 bis), Nico
(Hyperborea, Zetazeroalfa)
Flavio di Rupe Tarpea, Marchino (Antica Tradizione) e Basilio
Catanoso che allora era presidente nazionale del movimento giovanile
di Azione Giovani. Il Dibattito è stato molto interessante,
sopratutto perchè abbiamo avuto modo di ascoltare l'esperienza
Jack Marchal che qui in Italia è molto conosciuto per
aver collaborato con gli Janus e per i suoi lavori come fumettista
e grafico su La Voce della Fogna, un giornalino a cura del Fronte
della Gioventù che negli anni ''70 era una specie di mito.
Al termine del dibattito che ripercorreva la storia della muscia
alternativa "dai campi hobbit al Rock Identitario"
ci siamo spostati tutti nella storica sezione romana di Colle
Oppio (dove naquero gli Janus e dove oggi noi Aurora facciamo
le prove) dove abbiamo suonato insieme agli Elendil... una serata
fantastica finita a notte fonda a bere birra nel pub degli Zetazeroalfa.
Ricordo anche che in quell'occasione tra il pubblico c'era Massimo
Morsello, permettimi di uscire un attimo dall'argomento della
domanda per dedicare un pensiero a Massimo che per noi è
stato con la sua poesia e la sua musica un esempio importantissimo
al quale dobbiamo molto. |
|
|
Per
quando un concerto in Francia ?
non appena vorrete organizzarcelo
! Abbiamo già le valige pronte da tempo! uno dei nostri
sogni è prorpio quello di poter suonare in francia insieme
ad una carrellata di gruppi RIF
Messaggio conclusivo
?
Viva il Rock Identitario,
Viva l'Europa ! |
 |
|